Descrizione progetto
Il progetto nasce dal dialogo tra la committenza, il Ristorante Zagarà e lo studio di progettazione, con l’obiettivo di trasformare l’identità gastronomica del ristorante in uno spazio architettonico coerente, elegante e immersivo. L’intervento riguarda il restauro e la rifunzionalizzazione di Villa Reina-Miranda, storico edificio Liberty del 1906 progettato dall’architetto Francesco Fichera e tutelato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali.
Il progetto, sviluppato in collaborazione con CMC Arredamenti La Torre e lo studio Lineementi Arch.& Design Hub, ha adottato un approccio integrato che combina restauro conservativo, adeguamento impiantistico e nuova organizzazione degli spazi. L’obiettivo è stato preservare il valore storico-artistico della villa rendendola funzionale alle esigenze della ristorazione contemporanea e dell’alta cucina.
Gli interni valorizzano gli elementi originali della villa, tra cui decorazioni storiche e dipinti realizzati nel 1907 da S. De Gregorio. Le sale mantengono l’impianto del palazzo gentilizio, con pavimenti in marmo di Carrara, volte decorate e tonalità calde che esaltano la luce naturale.
L’ingresso è stato trasformato in un’elegante area lounge con due wine cellar espositive su misura, mentre il cuore della villa ospita l’American Bar e la bottigliera, realizzati in noce canaletto, marmo di Carrara e ottone opaco. Qui il dialogo tra architettura storica e design contemporaneo è particolarmente evidente.
Le sale ristorante, intime e accoglienti, conservano affreschi, volte decorate e dettagli di pregio; una delle principali è caratterizzata da un camino in marmo, elemento simbolico che richiama il concetto di accoglienza domestica. Gli arredi dalle forme morbide si integrano con discrezione nel contesto storico.
Grande attenzione è stata dedicata all’illuminazione, progettata per valorizzare materiali, decorazioni e atmosfere attraverso apparecchi minimali, piantane e sospensioni scenografiche.
Anche i servizi sono stati curati nei dettagli: parquet in noce canaletto, boiserie scanalate, pavimenti a scacchiera, rivestimenti bianco e nero e superfici nella tonalità Rouge Noir creano ambienti eleganti e ricercati, enfatizzati da un’illuminazione indiretta.
Sul retro della villa si trova uno spazio dedicato a cooking show e degustazioni dal vivo, caratterizzato da una cucina a isola in acciaio satinato e da un tavolo conviviale in Fenix nero opaco, pensati per coinvolgere gli ospiti nell’esperienza culinaria.
Il percorso si conclude nella loggia esterna e nella corte interna, dove elementi Liberty, decorazioni floreali, una fontana in pietra e arredi lounge creano un ambiente dedicato alla convivialità e al relax, in continuità con l’architettura storica della villa.
Nel complesso, l’intervento restituisce alla città un importante edificio storico, creando un equilibrio armonioso tra memoria architettonica, design contemporaneo e alta gastronomia.
Dettagli progetto



















